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ISCRIZIONI a.s.2019/2020 dal 07 gennaio 2019 al 31 gennaio 2019

CARTA DOCENTI

INDICAZIONI

Si ritiene opportuno dare indicazioni generali per l’erogazione del bonus docente per l’a.s. 2016/2017 per l’aggiornamento professionale.
Viene confermato l’importo del bonus, che è sempre di 500 euro.
Quest’anno però non saranno versati attraverso il cedolino dei docenti, ma saranno assegnati tramite un “borsellino elettronico”.

ACQUISIZIONE SPID

L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza.

Cos’è lo SPID
Lo SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati cittadini aderenti con un’identità digitale unica.
L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online. E’ utilizzabile da computer, tablet e smatphone.
L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare sin da ora.
Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici
(Vedi: http://www.spid.gov.it/servizi).

Come si ottiene SPID
Entrare in http://www.spid.gov.it/richiedi-spid Cosa è necessario:
•    Un indirizzo e-mail
•    Il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
•    Un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)*
•    La tua tessera sanitaria con il codice fiscale*
*Durante la registrazione può esser necessario fotografarli e allegarli al form che compilerai.
 
Ci si può registrare sul sito di uno tra gli “Identity Provider” che sono autorizzati a rilasciare lo SPID.
I quattro soggetti attualmente autorizzati (InfoCert, Poste Italiane, Sielte e Tim) offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID.
Per le iscrizioni entro il 31 Dicembre 2016 lo SPID è gratuito per i primi due anni. Successivamente saranno i vari “Identity Provider” a decidere se e quanto farlo pagare, anche se l’importo dovrebbe essere molto limitato. Vediamo le modalità previste dai soggetti autorizzati:
1.    InfoCert permette di ottenerlo recandosi presso le loro sedi per il riconoscimento: le loro sedi al momento non sono distribuite omogeneamente sul territorio nazionale, conviene verificare la mappa che forniscono. A pagamento (una-tantum 19,90 € -[per esempio 9,90 € per i diciottenni]) è possibile effettuare il riconoscimento utilizzando una webcam collegata al PC.
2.    Poste Italiane ( che riteniamo il più semplice) permette il riconoscimento online solo per chi è già in possesso delle APP Bancoposta, APP Ufficio postale e APP Postepay che utilizzano il codice PosteID.
Se non si hanno queste identità digitali, è sufficiente compilare il Form di iscrizione e recarsi presso un ufficio postale per il riconoscimento.
A pagamento (una-tantum 14,50€) è anche possibile il riconoscimento a domicilio tramite il portalettere.
3.    Sielte permette di ottenerlo direttamente online utilizzando una webcam o la telecamera dello smartphone o del tablet oppure recandosi presso le loro sedi per il riconoscimento:
le loro sedi al momento non sono distribuite omogeneamente sul territorio nazionale, conviene verificare la mappa che forniscono.
4.    TIM al momento permette la registrazione solo utilizzando la firma qualificata o digitale, la carta nazionale dei servizi (CNS) o la carta d’identità elettronica preventivamente abilitate per fare questa richiesta. A breve dovrebbero essere abilitate altre modalità.

Come si usa lo SPID
Le amministrazioni che consentono l’accesso ai propri servizi online tramite l’identità digitale unica espongono il bottone di accesso SPID.
L’accesso avviene utilizzando il nome utente e la password scelti al momento della registrazione.
Per alcuni servizi, che richiedono un grado di sicurezza maggiore, è necessaria anche la generazione di un codice temporaneo di accesso (OTP: one time password) via sms o utilizzando una “app” su smartphone o tablet.

UTILIZZO CARTA DEL DOCENTE

L’applicazione web “carta del Docente” è disponibile all’indirizzo www.cartadeldocente.istruzione.it .
Dal 1° Dicembre 2016 il portale è disponibile anche per gli insegnanti (oltre che per i rivenditori) per scaricare i buoni da spendere nell’ambito dei 500 euro assegnati.
Ovviamente, potranno procedere solo i docenti in possesso di SPID.
Per creare il buono è necessario andare sulla pagina “crea buono”, scegliere se acquistare di persona o online presso un esercente o un ente di formazione aderente all’iniziativa e il bene/servizio che si desidera acquistare, inserire l’importo del buono corrispondente al presso del bene o servizio.
Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (codice a barre e codice alfanumerico) che il docente dovrà salvare sul proprio dispositivo o stampare per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il buono/servizio desiderato.
I buoni di spesa creati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti o gli enti di formazione registrati con la semplice esibizione su smartphone o tablet. La stampa sarà ovviamente possibile, ma non necessaria.
Si ricorda che i 500 euro della Carta del Docente potranno essere spesi in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico.
 
Attraverso l’applicazione sarà possibile effettuare acquisti presso gli esercenti ed enti accreditati a vendere i beni e i servizi che rientrano nelle categorie previste dalla norma. Restano invariate le spese ammissibili.
Infatti, utilizzando l’applicazione, ogni docente potrà generare direttamente dei “Buoni di spesa” per:
•    L’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
•    L’acquisto di hardware e software;
•    L’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;
•    L’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;
•    L’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
•    L’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
•    Iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del piano nazionale di formazione.
I buoni di spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti autorizzati con la semplice esibizione.
Inizialmente ha destato perplessità la notizia che sarebbe stato possibile spendere i 500 euro a partire dall’attivazione della carta.
Ora il Miur ha precisato che le somme relative all’a.s. 2016/2017, eventualmente già spese dal 1° Settembre 2016 al 30 Novembre 2016, dovranno essere rendicontate dalle scuole di appartenenza.

 

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